Roseto Valfortore si veste d'oro: torna la Festa del Grano e degli Antichi Mestieri
Dal 17 al 19 luglio tre giornate tra convegni, rievocazioni storiche, sapori autentici, escursioni, musica e dimostrazioni degli antichi mestieri per riscoprire l'identità del borgo
Roseto Valfortore si prepara a vivere uno degli appuntamenti più identitari con la
Festa del Grano e degli Antichi Mestieri, in programma dal
17 al 19 luglio. Una manifestazione che celebra il legame profondo tra il territorio, l'agricoltura, la tradizione contadina e i mestieri di un tempo, trasformando il borgo in un autentico museo a cielo aperto, dove storia, cultura, enogastronomia e folklore si incontrano.
L'edizione 2026 prenderà il via venerdì 17 luglio con l'anteprima della Festa del Grano. Alle ore 16, presso l'Auditorium dell'ex Chiesa di San Rocco, si terrà una dimostrazione pratica di un telaio tessile tradizionale ed laboratorio dedicato alla tessitura con la professoressa Concettina Macrì. A seguire alle ore 17, una tavola rotonda dal titolo "Intrecci di grano e tessitura: tradizioni e innovazioni che diventano futuro", un momento di approfondimento dedicato al valore della filiera del grano e dell'antica arte della tessitura come patrimonio culturale e opportunità di sviluppo.
Alla tavola rotonda prenderanno parte il Sindaco
Lucilla Parisi, l'assessore regionale al Welfare, con deleghe anche allo Sport e alle Politiche giovanili
Cristian Casili,
Pasquale Sollazzo, Dirigente di Sezione - Sezione e Attuazione dei programmi comunitari per l'agricoltura, la
Dott.ssa Concettina Macrì, esperta dell'arte della tessitura,
Pasquale De Vita, Presidente del GAL Meridaunia, e la
Senatrice Gisella Naturale,
modera il giornalista
Saverio Serlenga.
Alle ore 20 la manifestazione si sposterà presso l'area naturalistica 'Rocchetta' con "Sorsi diVini", dove il pubblico potrà vivere una serata all'insegna del gusto con degustazioni e assaggi di vini accompagnati dalla musica dal vivo del duo Alina e Donato.

La giornata di sabato 18 luglio inizierà alle ore 10 con l'inaugurazione ufficiale e l'apertura degli stand dei prodotti tipici in Largo Mercato, dove sarà possibile degustare le tradizionali bruschette al pomodoro.
Nel pomeriggio, alle ore 17, il Concerto Bandistico "Città di Roseto", insieme al gruppo delle Pacchiane Rosetane e ai contadini locali, accompagnerà cittadini e visitatori fino alla Casa di Riposo, dove prenderà vita una suggestiva rievocazione della vita contadina di un tempo a cura della Consulta Anziani. Protagoniste saranno la dimostrazione della mietitura e svecciatura tradizionale e la caratteristica colazione contadina, offerta a tutti i partecipanti.
Alle ore 19.00 sarà celebrata la Santa Messa nel cortile della Casa di Riposo, mentre dalle ore 21 il centro storico si animerà con l'apertura del percorso gastronomico, durante il quale sarà possibile degustare piatti tipici della tradizione locale accompagnati dalle musiche itineranti del gruppo folk di Riccia. Lungo il percorso, artigiani e figuranti proporranno dimostrazioni degli antichi mestieri, riportando in vita gesti e tecniche tramandati da generazioni.
La manifestazione si concluderà
domenica 19 luglio con un programma dedicato alla natura e alle tradizioni. Alle ore 7 è previsto il ritrovo presso l'Osservatorio di Ecologia Appenninica per un'escursione mattutina, che proseguirà con la dimostrazione della molitura del grano presso gli storici Mulini ad Acqua e consegna a tutti i partecipanti di un piccolo gadget in ricordo della giornata.
Nel pomeriggio, alle ore 18, Largo Mercato ospiterà il laboratorio "Mani in Pasta", un'esperienza dedicata alla lavorazione delle farine e alla riscoperta delle antiche tradizioni gastronomiche. In serata intrattenimento musicale con il gruppo 'Taranta Folk'.
La Festa del Grano e degli Antichi Mestieri rappresenta molto più di una semplice manifestazione: è un viaggio nella memoria collettiva, un'occasione per valorizzare il patrimonio rurale, le produzioni locali e le tradizioni che hanno costruito l'identità di Roseto Valfortore. Tre giornate pensate per coinvolgere famiglie, turisti e appassionati, offrendo esperienze autentiche tra cultura, sapori, musica e convivialità, in uno dei borghi più affascinanti dei Monti Dauni.
















