Monti Dauni, a Roseto Valfortore un incontro per costruire una rete culturale e turistica del territorio
Martedì 17 marzo a Roseto Valfortore un incontro promosso da ASSET Puglia e Regione Puglia per avviare un gruppo di studio e costruire una rete di percorsi culturali e turistici capace di valorizzare e promuovere l’intero territorio dei Monti Dauni
Prosegue il percorso di valorizzazione dei borghi dei Monti Dauni con una nuova iniziativa promossa da ASSET Puglia insieme al Dipartimento Cultura della Regione Puglia. L’obiettivo è quello di rafforzare l’attrattività dell’area attraverso la creazione di una rete di attività e percorsi tematici culturali e turistici che mettano in collegamento i diversi Comuni del territorio.
Il primo incontro si terrà martedì 17 marzo alle ore 15.30 presso l’Auditorium San Rocco, in località Paduli, a Roseto Valfortore, e rappresenterà un momento di confronto tra amministratori locali, sindaci e referenti esperti degli aspetti storici, culturali e paesaggistici del territorio.
L’iniziativa si inserisce in continuità con i progetti già avviati per il recupero e la valorizzazione dei borghi e mira alla costituzione di un gruppo di studio che possa lavorare alla definizione di una strategia condivisa per la promozione dei Monti Dauni come sistema culturale e paesaggistico unitario.
Tra gli obiettivi principali del progetto vi è quello di raccontare e valorizzare i Monti Dauni come un’unica destinazione turistica, capace di attrarre visitatori grazie alla ricchezza delle sue tradizioni, dei paesaggi naturali e del patrimonio storico.
Particolare attenzione sarà dedicata alla creazione di percorsi tematici che possano collegare i diversi centri dell’area, dando vita a itinerari culturali e turistici integrati. Tra le proposte allo studio figurano il percorso delle torri e dei castelli, quello delle chiese e dei monasteri, le enclavi linguistiche, gli itinerari dedicati ai boschi e ai torrenti, i percorsi cicloturistici nei paesaggi collinari, oltre agli itinerari legati alle feste popolari e ai riti religiosi, fino ad arrivare ai percorsi che raccontano il paganesimo e i popoli arcaici che hanno abitato questi territori.
L’incontro di Roseto rappresenta quindi un primo passo verso la costruzione di una rete territoriale capace di mettere in connessione i Comuni dei Monti Dauni, valorizzando il patrimonio culturale, storico e ambientale dell’area e rafforzando al tempo stesso l’offerta turistica dell’intero territorio.
















